Zone rosse, la Lega attacca De Magistris: “Chi critica parlando di regime è in malafede”

«Il De Magistris che oggi parla di attacco ai sindaci è lo stesso De Magistris che lo scorso 23 marzo diceva che “la sicurezza è materia dello Stato, non possiamo caricarci di tutto”?». Queste le parole dei sottosegretari all’Interno Stefano Candiani e Nicola Molteni dopo la direttiva sulle zone rosse e le polemiche sollevate da alcuni amministratori come De Magistris e Orlando. «Siamo consapevoli dell’importanza dei sindaci e degli enti locali, che infatti sono costantemente valorizzati dal Viminale. Lo dimostrano gli strumenti che gli abbiamo messo a disposizione, con nuove norme o norme rafforzate per Daspo urbano e contrasto alle occupazioni, agli abusivi o all’accattonaggio molesto. Il tutto senza dimenticare le risorse che abbiamo messo a disposizione degli enti locali. La direttiva sulle zone rosse raccomanda condivisione delle iniziative e ha l’obiettivo di contrastare degrado urbano e piazze di spaccio. Peraltro prende spunto da iniziative già assunte a Firenze e Bologna, città di centrosinistra. Chi critica parlando di regime o di sindaci umiliati è in malafede», concludono Candiani e Molteni.