[Video]. Coronavirus, intervista ad Antonio, ingegnere di Giugliano in Cina: “Troppo allarmismo, non è un’epidemia”

Venticinque morti accertati e 830 contagiati: sono questi i numeri ufficiali diffusi dal governo cinese riguardo il coronavirus, il virus che sta mettendo paura il mondo intero ma che, guardando i numeri, in Cina è tutto fuorché un’emergenza. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha annunciato che al momento non c’è trasmissione da uomo a uomo fuori dalla Cina. E sembrerebbe rientrare anche il caso della donna ricoverata a Bari per sospetto coronavirus.

Le prima analisi, infatti, proverebbero che non si tratta del virus cinese. Le condizioni della donna sono buone. Ma la guardia resta alta ovunque mentre misure di emergenza vengono prese in molte città della Cina. InterNapoli.it ha contattato un ingegnere napoletano, precisamente di Giugliano, che da vive e lavora in Cina dal 9 febbraio dell’anno scorso. Antonio Abbate, 37enne, lavora per una grande società di ingegneria cinese a Guangzhou, provincia di Guangdong, che fa ben 12 mln di abitanti. 

Qual è la situazione attuale in Cina?

Innanzitutto voglio tranquillizzare tutti, non c’è nessuna emergenza né epidemia. Parenti e amici sono preoccupati per quello che sentono in televisione, ma spesso i media europei tendono ad esagerare. E’ vero, ci sono state delle vittime ma su una popolazione vastissima che conta oltre un miliardo di persone può definirsi epidemia? Non credo proprio. Va bene la precauzione, ma non bisogna creare allarmismi inutili.

Eppure si parla di blocchi dei porti, dei festeggiamenti annullati per il Capodanno cinese. Cosa c’è di vero?

Oggi qui in Cina è come il giorno della vigilia di Natale in Italia, tutti si affrettano a fare la spesa normalmente per poi festeggiare il Capodanno cinese, che è la più grande feste mondiale. I blocchi riguardano determinate località dove si è sviluppato il ceppo, ma tutte le precauzioni che sta prendendo il governo cinese hanno un significato ben preciso. 

Ovvero?

Gli ultimi dati sulla crescita economica cinese sono più bassi rispetto alle previsioni, il governo cinese quindi ha paura che questo caso possa danneggiare ulteriormente l’economia che già ha avuto uno stop ed allora ha avviato controlli ben precisi, in Europa vengono però date informazioni distorte. 

Quindi il Governo cinese si è mosso adeguatamente? 

Sì assolutamente, ha inviato un messaggio a tutti sui cellulari, anche io l’ho ricevuto, indicando quali sono le precauzioni da adottare. In case di febbre è stato detto alle persone di recarsi in ospedale per sottoporsi ai normali controlli, poi eventualmente in seguito alle analisi verrebbe messo in quarantena. Le persone che si vedono in giro nei servizi tv con la maschera sono per l’allarme inquinamento e non per il coronavirus, molti la indossano quasi tutto l’anno. Quindi non c’è nulla di cui allarmarsi se in tv si fanno vedere immagini con cinesi che indossano mascherine, qui è una cosa normalissima. 

Dunque non hai paura, festeggerai normalmente il Capodanno cinese?

 

Le dichiarazioni