Varcaturo. Fogna sabotata in Viale dei Pini Nord, pietre e cemento nelle tubature

Fogna di Viale dei Pini Nord sabotata a Varcaturo. A lanciare la notizia è stato il primo cittadino di Giugliano Antonio Poziello con un duro sfogo su Facebook.

Il post di Poziello sui social

Dopo la videoispezione, dalla fogna di Viale dei Pini Nord vengono fuori blocchi di cemento, pietre e sacchi di plastica infilati a forza nella tubazione per causare l’allargamento della strada. A chi giova questa situazione? Chi ha interesse a far allagare tutto?
Da qualche settimana siamo impegnati al Viale dei Pini nord. Nel tratto iniziale della strada abbiamo risagomato il canale della bonifica, che non esisteva più, convoglioato l’acqua di una fonte che allagava la strada, realizzato nuove grate, risistemata la fogna, il manto stradale, la pubblica illuminazione. Consapevoli di provare a mettere una toppa, per ridurre i disagi, in attesa di poter partire col nuovo collettore fognario.

Alla prima pioggia, alle prime gocce, la scorsa settimana il Viale dei Pini nord si è però comunque allagato. Ad una immediata verifica la cosa era sembrata strana. La sensazione dei tecnici comunali, prontamente accorsi, era stata che la fogna potesse essere ostruita in un tratto successivo rispetto a quello oggetto di intervento. Abbiamo quindi disposto la videoispezione della condotta. Questa ha confermato i sospetti: la fogna era ostruita. Grande è stata, però, la sorpresa di operai e tecnici quando dalla tubazione hanno cominciato a venire fuori blocchi di cemento, pietre, sacchi di plastica.
A quel punto è apparso, infatti, evidente che la fogna era stata ostruita intenzionalmente. Qualcuno l’aveva “tappata” in modo consapevole e volontario per causare l’allargamento di Viale dei Pini Nord.“Si è trattato di un vero e proprio sabotaggio, peraltro non il primo”, commenta Carla Rimoli, Assessore alla Fascia costiera, che aveva seguito in prima persona i lavori. Già in precedenza, in occasione di altri allagamenti, erano stati scoperti sabotaggi su quella fogna. In un caso furono trovati sacchi di sabbia, in un altro blocchi di cemento e canne.

Non riesco a trovare una spiegazione a questi sabotaggi, ma mi auguro che le forze dell’Ordine avviino una seria indagine. Nei giorni scorsi c’è stata una forte polemica sulla utilità o inutilità degli interventi che avevamo fatto li. È evidente, però, che se noi aggiustiamo in un punto e c’è chi intenzionalmente rompe in un altro, la situazione non migliorerà mai. E a qualcuno piace così».