Si sente male in banca, muore durante il trasporto in ospedale

Colto da un infarto in banca è morto dopo il trasporto in ospedale Giancarlo Gasparroni, funzionario della Goldengas. Aveva 65 anni. Lunedì era uscito dal suo ufficio di via Giordano Bruno, a Borgo Molino, dove ha sede l’azienda, nello stesso palazzo che al piano terra ospita la filiale della Banca di credito cooperativo di Corinaldo dove si è poi sentito male. Proprio mentre si trovava nell’istituto di credito ha accusato un malore, che si è rivelato più tardi un infarto, e si è accasciato. Immediati i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha tentato di rianimarlo, è stato poi disposto il trasferimento al pronto soccorso cittadino dove purtroppo non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di strapparlo ad un destino crudele e che improvvisamente lo ha portato via all’affetto dei suoi cari. Una notizia che ha sconvolto tutti in città dove Giancarlo Gasparroni era conosciuto e molto stimato. Fino a pochi minuti prima stava bene. Lo hanno salutato come tutti i giorni i colleghi senza immaginare che non lo avrebbero più rivisto. Non aveva accusato malesseri nelle ore precedenti, che potessero far presagire ciò che da li a poco sarebbero accaduto. Lo hanno salutato come sempre, convinti che stesse bene. «E’ stato per 40 anni un funzionario – ricordano dalla direzione della Goldengas – un elemento importante che ha contribuito alla crescita e allo sviluppo dell’azienda, un punto di riferimento per la società. Era una persona seria, affidabile. Lascerà in tutti noi un bel ricordo. Lui diceva spesso di essere orgoglioso di lavorare per la Goldengas e noi eravamo orgogliosi che lavorasse nell’azienda, la stima è sempre stata reciproca. Tutti i colleghi lo ricorderanno con affetto». Giancarlo Gasparroni lascia la moglie Ombretta, la madre Rosa, il figlio Riccardo, la nuora Alessandra, la nipotina Arianna e la cognata Claretta. I funerali si terranno oggi alle 14.30 al Portone. Numerose le testimonianze di cordoglio e affetto ricevute dalla famiglia ieri non appena la notizia si è diffusa in città.