Sgombero campo rom a Giugliano, 800 persone potrebbero partire sabato prossimo

Lo sgombero degli attuali abitanti dei campi rom di Giugliano potrebbero partire nei prossimi giorni, addirittura «questo sabato». A dirlo, con un tono allarmato assolutamente non in linea con quanto pensa almeno parte della popolazione giuglianese, è il padre comboniano Padre Alex Zanotelli ieri in visita agli insediamenti situati sul territorio nella zona industriale e nell’ex area dei fuochi pirotecnici. Se così fosse, ovviamente si attendono eventuali conferme o smentite, afferma Zanotelli, «centinaia di persone non saprebbero dove andare. Quando sono stato lì al campo, come già mi era capitato altre volte, ho avuto modo di constatare le condizioni proibitive in cui vivono tanti bambini».

Lo scorso 11 aprile, a seguito di un incontro in Prefettura, il primo cittadino Antonio Poziello emanò un’ordinanza di sgombero dei campi rom motivando a seguito dell’attestazione di grossi problemi igienico-sanitari e per incendi spesso sviluppatisi nei pressi degli spazi dove in tutto vivrebbero circa 800 persone. Nel provvedimento del Comune è anche inserita la possibilità per i cittadini rom in regola con i documenti di cittadinanza e che presenteranno un contratto di locazione di poter ricevere un bonus di 5000 euro per trovarsi autonomamente un alloggio alternativo disimpegnando l’ente comunale da qualsiasi responsabilità. Una scelta simile venne compiuta dall’amministrazione comunale di Napoli a seguito dell’incendio del campo rom di Scampia dell’agosto 2017 che distrusse parte dell’area, già peraltro oggetto di sequestro ed ordinanza di sgombero da parte della Procura di Napoli. Difficile ora dire se le notifiche avranno effetti così immediati e, in teoria, i destinatari di tali atti avrebbero 60 giorni di tempo per fare ricorso. Come capitato altre volte, qualora i cittadini rom vedessero confermati tempi stretti per lo sgombero potrebbero decidere di raccogliere le loro cose e traferirsi altrove senza aspettare l’intervento delle autorità.