Scuola di Arzano protagonista in una piéce teatrale contro la violenza di genere: “Occasione di divulgazione culturale”

Una piéce teatrale unica nel suo genere, per combattere la violenza di genere.
Un gioco di parole per un messaggio forte, quello di cui si fa portavoce il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Lecce, Salvatore Cosentino.
“Eva non è ancora nata”, il titolo della rappresentazione in scena nella sala conferenze della Cantina di Solopaca il prossimo 6 Aprile, a partire dalle 18:00.
Una prima assoluta nel Sannio, che vedrà la partecipazione del Prof. Felice Casucci, Presidente della Fondazione Gerardino Romano e Ordinario di Diritto Privato Comparato all’Università degli Studi del Sannio e del Colonnello Vincenzo Lauro, Comandante del Quartier Generale Italiano presso la Base NATO di Lago Patria.
A coordinare l’evento la Professoressa Antonella Nicolella, docente presso l’ I.I.S. “Don Geremia Piscopo” di Arzano, scuola “di frontiera” fortemente impegnata nella formazione dei giovani, sotto la tenace guida della sua Dirigente, la prof.ssa Carmela Ferrara, in un territorio difficile, dove “fare scuola” è una sfida quotidiana. La stessa che ha realizzato per l’occasione un video spot, in collaborazione con gli studenti della classe IV A dello stesso istituto e che sarà proiettato nel corso dell’evento.
Da padrone di casa, Carmine Coletta commenta così l’evento in programma:
“E’ un’occasione importante di divulgazione culturale, che abbiamo deciso di ospitare con grande determinazione. E’ un onore per la Cantina di Solopaca accogliere il Dott. Salvatore Cosentino, a lungo impegnato nella lotta alla ndrangheta nel territorio della Locride e capace, grazie al suo impegno da attore teatrale, di sensibilizzare  su argomenti di attualità così importanti. 
Quello della violenza sulle donne è una tema che ci sta particolarmente a cuore e che abbiamo una gran voglia di affrontare anche dal punto di vista di un’azienda, come la nostra, che si avvale del supporto instancabile e determinante di tante dipendenti.”