Sant’Antimo, Chiariello attacca: “Con questo sindaco non c’è pace neppure per il santo patrono”

“In fatto illeciti e di violazioni normative il sindaco di Sant’Antimo, Aurelio Russo, non si fa davvero mancare nulla. Persino sulla vicenda della nomina del governatore della Fondazione del Santo Patrono, tra le nomine di competenza comunale, è stato capace di combinarne un’altra delle sue. Il primo aprile, con scadenza 19 aprile, ha pubblicato un bando ai sensi di un articolo del Regolamento del Consiglio comunale, il 17 bis. Il 10 giugno, quindi ben dopo la scadenza ma appena dopo l’approvazione del rendiconto, riapre i termini di quel bando, ignorando che nel frattempo aveva cancellato l’articolo 17 bis insieme al Regolamento del Consiglio approvato in fretta e furia per poter sfilare la poltrona all’attuale presidente del Consiglio comunale”.

Lo afferma il consigliere Corrado Chiariello, coordinatore dei consiglieri di opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo per il quale “è evidente come si continuino a piegare norme e regolamenti per soddisfare gli appetiti politico-clientelari che sorreggono questa infausta maggioranza”.

“Non ci meraviglieremmo se a breve lo Statuto comunale prevedrà la trasmissione ereditaria della carica di Sindaco da padre in figlio”, ironizza Chiariello.