Migranti, parla Salvini: «Nel 2019 solo due morti in mare»

Nel 2019 si sono avuti solo due morti in mare”: lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a La7.

Il Viminale, intanto, ha fornito i numeri che “danno ragione al ‘Salvini buon cristiano'”. “I dati aggiornati a maggio 2019 registrano 2 cadaveri recuperati in mare. Le stime dell’Unhcr contano, nello stesso periodo, 402 persone tra dispersi e morti. Nel 2015 i cadaveri recuperati furono 296 a fronte di una stima di 3.771 scomparsi; nel 2016 390 (e 5.096 stimati); nel 2017, 210 contro 3.139 e nel 2018 sono stati recuperati 23 corpi (2.277 scomparsi).

Mi piacerebbe essere ricevuto dal Papa ma non l’ho mai chiesto. E’ una delle persone più stimolanti e affascinanti; avrei solo da imparare. Se ce ne sarà l’occasione lo incontrerò più che volentieri. L’accoglienza è un ‘dovere nei limiti del possibile’, dice il catechismo della Chiesa cattolica. Il possibile è stato superato”. Così il vicepremier Matteo Salvini a La 7. “Tanti cattolici votano per la Lega, tanti votano per altre formazioni”, ha aggiunto poi, rispondendo ad una domanda.

Io testimonio la mia fede salvando vite umane (i morti in mare, come gli sbarchi, sono calati del 90%) e combattendo gli schiavisti e i trafficanti di esseri umani, accogliendo chi ha davvero bisogno ma facendo rispettare regole e confini. Felice del sostegno da parte di tante donne e uomini di Chiesa, lavoro per riportare anche l’Europa sulla via della difesa delle sue radici giudaico-cristiane, negate e dimenticate dai burocrati di Bruxelles servi degli interessi della finanza e dei poteri forti”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Ieri lo scontro con i cattolici che hanno criticato il gesto del ministro di chiudere il comizio dei sovranisti a Milano stringendo in mano il rosario.