Qualiano. Opposizione all’attacco: “Tasse alle stelle, altro che rilancio dell’economia”

Cattiva organizzazione del riciclo dei rifiuti, cattiva raccolta differenziata, uguale aumento delle tasse per i cittadini di Qualiano”. Il consigliere Ludovico De Luca è un fiume in piena al termine del Consiglio comunale di Qualiano, che ha visto l’approvazione da parte della maggioranza consiliare, degli aumenti delle tariffe Imu, Iperf e Tarsu a carico dei cittadini qualianesi. “Questi aumenti sono un’ulteriore dimostrazione che l’Amministrazione non pensa ai suoi cittadini. Per la Tarsu, ad esempio, anche se l’aumento viene imputato a costi di conferimento aumentati, ciò non corrisponde a verità. – sottolinea il consigliere comunale- Da ex Sindaco con delega all’Ambiente conosco bene le dinamiche dei conferimenti, ma vorrei che i cittadini ragionassero da loro attraverso la verifica di alcune realtà, in primis, quella dell’Isola ecologica, che segue gli orari del Comune. Vale a dire, ad esempio, che ha chiuso venerdì alle 14,00 e riaprirà lunedì mattina alle ore 08,00. La mia Amministrazione faceva i salti mortali per tenerla aperta di sabato mattina, quando le famiglie fanno solitamente i riordini in casa e conferiscono materiali dismessi all’Isola. Oggi, invece, la trovano chiusa.”

Per il consigliere De Luca e per i colleghi consiglieri di Minoranza, tale decisione avrebbe una negativa ricaduta su tutto il ciclo dei rifiuti: favorirebbe l’abbandono illegale di ingombranti di cui il territorio è pieno, e farebbe diminuire la percentuale di Raccolta Differenziata che dal 54% è calata paurosamente al 46,37 come si evince dal sito MySir andando semplicemente sul sito del Comune di Qualiano (https://www.mysir.it/index.php?dettaglio=true&dsccmn=Qualiano&year=2018&mese=00&codrgnistat=15&codprvistat=063&codcmnistat=063062).

C’è poi una cosa da non sottovalutare. La cattiva organizzazione del ciclo dei rifiuti comporta una maggiore quantità di indifferenziato da conferire alla Sapna, che di regola, applica costi diversi a seconda del tonnellaggio conferito, aumentando i costi all’aumentare dei rifiuti da smaltire.- e concludendo con amarezza il consigliere, chiosa- Un buon amministratore, sviluppa strategie, per ridurre l’indifferenziato e non pagare le maggiorazioni. Ma da quanto è emerso in Consiglio, dovremo essere noi cittadini a pagare per le mancate competenze, l’incapacità e la cattiva gestione del riciclo dei rifiuti di questa Amministrazione”