Omicidio in diretta e 5 morti ammazzati nel Napoletano: i numeri della camorra

Sono sei gli omicidi di camorra messi a segno dall’inizio del 2019 a Napoli e Provincia. L’ultimo assassinio firmato dalla criminalità organizzata è stato quello di Domenico Gargiulo. L’omicidio di Gargiulo è, arrivato (almeno per quanto riguarda il ritrovamento del cadavere) 24 ore dopo quello di Gennaro Sorrentino sull’asse mediano tra Melito e Casandrino.

Prima di Sorrentino e Gargiulo, le pagine di cronaca nera erano state tinte dal sangue di Giuseppe Orlando, cognato di Francesco Favella ‘o ceccio (storico luogotenente dei Moccia), giustiziato in via Milano ad Afragola a fine marzo.

 

IL VIDEO DI NAPOLI METROPOLI

A metà febbraio fu trovato ucciso, all’uscita Caivano della superstrada Ss7bis nel territorio di Orta di Atella, Ferdinando Fenicia. Il 37enne ucciso con chiare modalità camorristiche, anche se nel suo passato non affioravano legami con a criminalità organizzata.

Quello di Fenicia fu soltanto il terzo omicidio in meno di 72 ore. Prima di lui erano, infatti, stati ammazzati Giovanni Pianese sotto casa sua a Mugnano, e ad Acerra Vincenzo Mariniello, pregiudicato e figlio del ras Gennaro Mariniello, anche lui morto ammazzato.