Mugnano, manifesto dell’opposizione: “Sarnatario nella storia per gli Eco dog”

L’amministrazione targata Sarnataro passerà alla storia come quella che ha introdotto l’Eco Dog a Mugnano di Napoli (NA). Infatti ogni volta che il Sindaco viene chiamato a rispondere sui punti del programma realizzati, subito lo stesso parla di questi oggetti sacri e ormai entrati nell’uso comune quali sono gli “Eco dog”.
Invece noi dell’opposizione vorremmo ricordare ai cittadini i punti di programma che ancora oggi non sono stati realizzati e forse non lo saranno mai:
1) Polo Fieristico, cade a pezzi. Lasciato abbandonato e senza prospettive per il futuro;
2) Campi da tennis, orti da coltivare. Ormai divenuti orto sociale, vista la quantità di erba che ricopre il tutto;
3) Trasporto pubblico locale, divenuto ormai un miraggio. Abbiamo regalato più di 30.000 euro ad un ditta per non vedere mai la navetta comunale circolare per le strade di Mugnano;
4) Ex Ritiro del Carmine, ricordi sbiaditi. La storia di buona parte dei Mugnanesi, lasciata lì a morire;
5) Mercato ittico, scelte incoerenti e approssimative. Da volano economico di questo paese, a zavorra di questa amministrazione, la quale non è stata in grado di porre in essere un bando ventennale per l’affidamento;
6) Rilancio commerciale, solo a chiacchiere. Molteplici esercizi commerciali chiusi e come se non bastasse aumento spropositato e indiscriminato della Tari a danno dei commercianti, già vessati e lasciati soli;
7) Viabilità, città paralizzata. Caos generalizzato e mancato utilizzo delle leggendarie “Strisce Blu”. Via Napoli, soffocata dal traffico e dalle macchine in doppia fila.
8) Puc, non pervenuto. Non se ne parla neanche lontanamente, troppa incapacità per mettere mano allo stesso;
9) Verde pubblico, il pollice verde non c’è. Si parlava di aver acquistato più di 800 alberi da piantare su tutto il territorio, ancora oggi non si hanno notizie circa la loro reale esistenza;
10) Modifica regolamento idrico e passi carrai, mancanza di volontà. Totale disinteresse da parte di questa amministrazione circa due tematiche così importanti per i cittadini di Mugnano;
11) Biblioteca comunale, la cultura non paga e non fa voti.
12) Teatro Comunale, giù la maschera. Lo definiremmo più teatro scolastico, visto che ad oggi solo la scuola lo gestisce e ne usufruisce. Non è stato messo in essere ancora un bando per la gestione dello stesso oppure non vi è stata la presa di coscienza circa la gestione diretta del comune;
13) Pulizia delle strade, fatta su richiesta. A Mugnano è stato sviluppato il primo programma di pulizia a chiamata. Le persone fanno le segnalazioni sui social e si fa l’intervento. Il tutto seguito da selfie e richiesta di applausi. L’ordinario fatto passare per un piacere e non per un dovere.
Mugnano e suoi cittadini sono stanchi delle promesse mancate e dagli slogan a sensazione. C’è bisogno di chiarezza e progettazione, che mancano completamente a questa amministrazione.
Il tempo delle chiacchiere, nonché delle promesse è finito, gli elettori di questa amministrazione sono stati traditi, sedotti e abbandonati. Ciò che resta è solo disastri e degrado.
Però siamo fortunati, abbiamo gli Eco dog.
A firma dell’opposizione