Mugnano. Caso lettere anonime, Imbimbo: “Fare chiarezza il prima possibile”

È notizia di questi giorni che quattro consiglieri di opposizione Zucconelli, Micillo, Santopaolo e Cardone, dopo aver ricevuto presso la segreteria del Comune una missiva anonima si sono recati dai Carabinieri per sporgere denuncia. È giusto che se vi sono ipotesi di reato la magistratura a tutela di tutti faccia il suo corso e accerti la verità. Ma è anche giusto che i cittadini tutti siano a conoscenza di quanto denunciato. E il giudizio politico e morale sulla vicenda è molto più importante del profilo giudiziario. A far luce su ciò però possono essere solo i consiglieri comunali che tale missiva hanno ricevuto e letto. Tutti i 24 consiglieri che la hanno ricevuto e non solo chi poi ha denunciato. Perchè il contenuto di questa missiva è giusto sia conosciuto da tutti i  cittadini. A chi come me è all’opposizione, ma non in Consiglio Comunale, l’obbligo morale di chiedere.
Cosa dice questa lettera? È vero, come sembrerebbe dalle molte voci che nel paese si rincorrono, che si farebbe riferimento ad assunzioni di persone vicine ad esponenti dell’amministrazione in aziende che hanno rapporti diretti e/o indiretti con l’amministrazione stessa? Se così fosse sarebbe un comportamento estremamente grave e molto poco trasparente che metterebbe al riparo la terzietà e la funzione di controllo che spettano al Comune. Se ciò fosse vero cosa ne sarebbe della tanto decantata Rivoluzione Culturale? Si sarebbe arenata su qualche raccomandazione o queste facevano parte della Rivoluzione? Cosa dicono i consiglieri tutti di maggioranza ed opposizione? Chiediamo pertanto a chi può ed ha letto il contenuto, e in primis allo stesso Sindaco, di rispondere e di fare chiarezza. Lo dovete non tanto a noi ma ai cittadini che hanno il dovere di conoscere tutti gli aspetti della vita amministrativa per formarsi un giudizio e poi valutare tutti i comportamenti amministrativi.
Mario Imbimbo
L’Altra Mugnano