Mondiali Kung fu, 5 giovani della provincia di Napoli rappresenteranno l’Italia in Cina

Partiranno forse in sei dall’hinterland a nord di Napoli e porteranno alta la bandiera italiana ai mondiali FIWUK (International Wushu Federation). Gli atleti, tutti giovanissimi, si preparano nella fucina di talenti che è la Palestra Atlantide con un Shifu palma d’oro Coni alla carriera, il maestro Maurizio Di Benedetto.

Voleranno in Cina, precisamente alle pendici del sacro monte Emei Shan, dal 13 al 20 giugno. Claudio Di Benedetto, Raffaella Diliberto, Vittorio Gelmi, Simone Rullo, Simone Gennaro Maiorano gareggeranno per l’ente di promozione sportiva Endas ma per qualcuno di loro non è neppure la prima esperienza. L’età massima per questi atleti azzurri è di 24 anni eppure c’è chi è già argento mondiale, come il qualianese Claudio Di Benedetto ma pesa l’assenza di Angelo Damasco, 24enne di Giugliano, già campione del mondo e che era candidato al podio più alto anche in questa tornata; per lui si attende che gli Enti Locali o le associazioni di categoria possano sponsorizzarne la partenza i cui costi spesso sono un deterrente per atleti che non hanno un sostegno economico forte alle spalle.

La giovane età dei sei azzurri diretti in Cina ci fornisce un segnale unico, inequivocabile, che oggi il WuShu è una delle discipline più seguite dai giovani, che prepara in maniera completa non solo allo sport ma ad affrontare la vita nonostante le cadute, le sconfitte e gli inevitabili dolori.

Ma prima di volare in Cina alcuni di loro dovranno far tappa a Marsiglia dove dal 30 maggio al 3 giugno si svolgeranno i campionati del mediterraneo. Per il Taolu tradizionale rappresenteranno l’Italia i due giovani originari di Qualiano Claudio Di Benedetto e Amedeo Picascia. A tutti loro il nostro più fiero in bocca al lupo, con la speranza, anzi la certezza di vederli brillare sulla vetta del mondo.