Massacra di botte la compagna che voleva lasciarlo: arrestato mentre fuggiva

Immagine di repertorio

Voleva chiudere la loro relazione. Lo aveva detto chiaramente al partner che, però, non ne voleva sapere. Ora è ricoverata in chirurgia di urgenza, in prognosi riservata, dopo essere stata massacrata di botte. Lui, dopo aver tentato di fuggire in bici, è stato ritrovato ubriaco, tanica da 3 litri di vino ancora con sè, e adesso è accusato di tentato omicidiolesioni gravissime e maltrattamento in famiglia. È successo a CopparoFerrara, dove lei, 45 enne di origini moldave, fa la badante.

Stavano insieme solo da un anno ma per lei la loro storia era già finita. Cosa che l’uomo, connazionale, due anni più giovane, non riusciva a tollerare. Allora l’aggressione selvaggia. L’ha colpita alla nuca, l’ha riempita di pugni al torace, prima a mani nude e poi con un oggetto contundente ancora da verificare. Voleva ucciderla.

La donna è stata ritrovata dai carabinieri sul pavimento della sua camera da letto, ricoperta di sangue, ma ancora viva. Lui, prima di tentare la fuga in sella alla sua bicicletta, ha telefonato alla sorella per avvertirla che la sua compagna si era sentita poco bene. Grazie alla segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine, la donna è stata soccorsa e poi ricoverata, mentre il suo aggressore è stato ritrovato a pochi chilometri di distanza dai carabinieri.