Marano, la consigliera Fanelli attacca la De Nigris: “Un attentato alla rappresentanza e alla democrazia”

La consigliera comunale di Marano Stefania Fanelli, ha attaccato tramite un comunicato stampa l’assessora Marinella De Nigris:

“Quello che è accaduto nelle ultime 48 ore intorno alla vicenda De Nigris è molto grave e non riguarda la sola faccenda del lancio del  microfono, sui cui molti si sono unicamente concentrati.

Tralasciando la totale incompetenza dell’assessora De Nigris sulla questione ambientale, sulla gestione dei rifiuti, di cui forse conosce solo la differenza tra umido e secco, la questione grave è il suo continuo atteggiamento verso il sacrosanto e legittimo dibattito
politico sulle vertenze e sui temi che riguardano la città da parte  delle opposizioni.
Sempre spocchiosa ed arrogante in ogni seduta di Consiglio Comunale, ma nell’ultima l’assessora ha toccato il fondo, lanciando il microfono, come triste epilogo.

Le sue insopportabili parole, dopo un confronto su temi importanti, sono state “basta, siamo stati costretti a subire 5 ore di chiacchiere”. Inaccettabile. In quella seduta di Consiglio, si discutevano temi importanti che riguardavano la carne viva di una comunità: IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE con le PERIFERIE, ormai in ginocchio, trasparenza nella TRACCIABILITÀ dei rifiuti, come alzare la qualità della raccolta differenziata e del  funzionamento del centro di raccolta, Siad e commercio di prossimità, tutti temi portati in consiglio comunale da noi dell’opposizione. Il consiglio comunale è il luogo della rappresentanza e della democrazia,  il luogo in cui si legifera per la città. Ecco perché parlarne in quella sede ha valore.

Ho ricordato, a gran voce, in consiglio comunale, all’ assessore De Nigris che lei, ai sensi dell’art 47 del d.lgs 267/200 TESTO UNICO ENTI LOCALI è nominata, mentre noi SIAMO ELETTI DAL POPOLO. Ogni scimmiottamento, ogni tentativo di censura è uno schiaffo dato alla comunità, ai cittadini, uno sputo sulla Costituzione Italiana che sancisce che la sovranità appartiene al popolo. Dopo le scuse che Il Sindaco e la maggioranza hanno esposto in consiglio comunale, a seguito dello spettacolo indegno, ci saremmo aspettati le dimissioni dell’assessore o la revoca delle deleghe da parte del Sindaco. Invece, il Sindaco, poche ore dopo a quelle scuse fasulle, ha detto che il vero problema è rappresentato dal regolamento del consiglio comunale, che, a suo dire, darebbe troppo spazio al dibattito e al confronto , al “nulla”, sempre a suo dire.

Il vero nulla è rappresentato da loro, da questa maggioranza, da questa amministrazione, fatta salva la buona volontà di qualcuno, vanificata però da un gruppo di saccenti dilettanti allo sbaraglio. Da quando sì è insediata questa amministrazione, mai e dico mai, una sola volta o forse solo da una, due persone, è arrivata una risposta data nel merito e con
cognizione di causa.

Rinnovo la mia totale solidarietà, umana e politica, al presidente Domenico Paragliola, non per il microfono non me ne voglia. La mia solidarietà viene espressa a seguito di alcune esternazioni dei consiglieri di maggioranza di queste ore, che individuano nel presidente il responsabile del comportamento aggressivo e sconclusionato della De Nigris, reo di aver garantito il normale svolgimento dei lavori di consiglio e del dibattito politico tra maggioranza ed opposizione. Il presidente di un consiglio comunale è il presidente di tutti, non di una parte ed è il garante del rispetto delle più elementari norme democratiche.

Questa amministrazione li vuole tutti sudditi e dittatori, un’arroganza senza precedenti. A memoria, non ricordo una giunta ed un capo dell’amministrazione più arrogante. Durante la sua campagna elettorale, Visconti parlava di ascolto, dialogo e partecipazione. Le deve aver dimenticato presto quelle parole ora o lasciate al vento. Abbiamo provato anche a fare un’opposizione costruttive affinché ai cittadini si possano fornire risposte concrete, ma per quest’armata Brancaleone la paura di perdere le bandierine e le medagliette è più forte dei bisogni della comunità.

Stamane ci saremmo tutti voluti svegliare con una buona notizia per la città: “l’assessore De Nigris fa rientro a casa nella sua ” Napoli bene, nei suoi salotti” . Avremmo tutti voluto apprendere la notizia di un nuovo assessore/a all’ambiente in grado di sviluppare un’idea, una visione ed invece ci tocca ancora un’assessora che per provare a dare una qualche risposta (spesso ridicola), costretta a prendere appunti e fare ripetizioni a casa, perché come ho detto più volte lei con l’ambiente c’entra come “con i cavoli a merenda”.

Chissà se prima o poi qualcuno un sussulto di dignità l’avrà. Il mio impegno e la mia promessa ai cittadini è quello di non farmi zittire mai di fronte ai bisogni dei singoli, per le trovare le risposte collettive”.