Madonna della Pace 2019: le 5 bimbe sorteggiate per il Volo dell’Angelo

Piccole e coraggiose. Determinate ed emozionate: appaiono così le cinque bambine sorteggiate per il celebre volo dell’Angelo, uno dei momenti più attesi durante i festeggiamenti di Maria SS.Della Pace. Le abbiamo incontrate nella sagrestia del Santuario dell’Annunziata. Tra le mani una poesia imparata a memoria e ripetuta un’infinita di volte. Voce squillante, movimenti leggiadri, occhi pieni di gioia. A coordinarle l’instancabile don Vincenzo Apicelli, rettore del Santuario. Con calma e pacatezza il sacerdote ha ascoltato ‘gli angeli’, mostrato loro i movimenti da fare, suggerito di godersi l’emozione del dedicare un canto alla Madonna. Più tese e commosse le madri. Sorridono all’idea che le bambine saranno elevate a 30 metri di altezza. L’entusiasmo delle figlie spazza via ogni forma di ‘preoccupazione’. Mesi di prove e preghiere. Infine la gioia nell’essere state finalmente sorteggiate. Con loro anche la ‘riserva’, pronta per sostituire qualcuno in caso di ripensamento o necessità. Il 6 giugno avranno le prove in Piazza. Lunedì 10 e domenica 16 le giornate speciali, quasi come fosse un sacramento.

ABBATE AURORA: 8 anni. Così come la sorella Maria Teresa esibitasi nel 2014, Aurora sogna di volare per la Madonna e pregare per tutti gli ammalati che si affidano alla compatrona. Frequenta il Primo Circolo Didattico di Giugliano e manifesta una forte passione per la danza ed il canto. I genitori Aurelio e Pina hanno già vissuto l’emozione che potrebbe ripetersi quest’anno o l’anno prossimo essendo stata sorteggiata come ‘riserva’.

ALESSIA ANTIGNANO: 7 anni e mezzo, capelli lunghi e neri, occhi vispi ed attenti. Insieme alla madre Annalisa, al papà Ignazio ed alla sorella Maria, ha vissuto la preparazione del volo. Vorrebbe dedicare il suo ‘volo’ alle nonne, in particolare alla sua ‘nonna chiattona’.

FRANCESCA ASPRINIO: 9 anni e mezzo frequenta il 7 circolo didattico di Giugliano. Ha già vissuto quest’emozione avendo svolto le prove l’anno scorso. Non finge, ne dice bugie. Ha avuto un po’ di ‘paura’ ma ha superato la stessa pensando al suo angelo custode. Parla del nonno come fosse lì con lei, ed è a lui che dedica questo volo. Lui che avrebbe voluto vedere le figlie su quel carro sarebbe orgoglioso di lei. Così mamma Angela, papà Gennaro, Alessandra, la nonna Michelina e le zie Milena e Carmen coltivano il desiderio di Paolo Ciccarelli, confratello della congrega deceduto nel 2018.

RAFFAELLA DI NARDO: 10 anni. Frequenta il Primo Cicololo Didattico. È affascinata dalla storica tradizione e dedica il tutto alla Madonna e a mamma Teresa, papà Luigi ed i fratelli Maria e Gabriele.

ILARIA POZIELLO: 8 anni frequenta il 5 circolo didattico di Giugliano. Lei si dice innamoratissima della festa ed infatti un video di quando era più piccola testimonia il tutto. ‘Mamma da grande lo farò anche io’-così Ilaria disse alle madre Maria Rosaria ed al papà Antonio. La tradizione presente del DNA ha fatto sì che la piccola cantante del coro Voci bianche di Giugliano fosse sorteggiata. Per la sorellina Auroria ed il piccolo Francesco, Ilaria intonerà il canto alla Vergine. L’origine del rito più atteso dal popolo potrebbe essere anteriore al 1749. Il lunedì di Pentecoste l’angioletto sospeso in aria mediante cavi speciali attraverserà la mirabile Piazza Annunziata intonando un canto che squarcia il silenzio della città. A metà percorso tra un palazzo e l’altro, la bambina sarà calata sul carro trionfale posizionato al centro della piazza, per incensare il simulacro e dedicare la poesia alla Vergine Maria e all’intera città. Un appuntamento imperdibile che rimanda all’incontro tra l’arcangelo Gabriele e Maria. Un momento suggestivo che unisce migliaia di persone che accorrono in Piazza per rivivere la tradizione tramandata di generazione in generazione. Saranno i piccoli Angeli del 2019 a benedire la città ed affidarla alla sua storica compatrona.