Madonna della Pace 2019 a Giugliano, festa tra sobrietà e fede: Ivana Spagna e i Ditelo Voi ospiti

Una tradizione secolare, l’unico vero appuntamento che unisce tutta la città di Giugliano. Si prospetta intensa ma più sobria rispetto al passato la festa della Madonna della Pace. Il programma, dall’ 8 al 16 giugno, ricco di eventi liturgici, ludici e culturali è stato stilato per dare la possibilità a tutti di partecipare all’evento più atteso dell’anno. È don Vincenzo Apicelli rettore del Santuario Ave Gratia Plena a coordinare tutta l’organizzazione con il contributo del comitato festa e della Pro loco di Giugliano. Tante le novità previste quest’anno. “Questa è la festa della nostra città. La partecipazione deve essere attiva ciascuno secondo le rispettive possibilità. È una festa religiosa nei suoi due aspetti: celebrativo e ludico. Vivremo momenti di religiosità, fraternità, condivisione, socializzazione avendo la Madonna come protagonista e punto di riferimento. Colei che deve essere imitata nelle sue virtù ci darà la possibilità di vivere una festa serena e sentirci parte di una bella comunità”, ha dichiarato don Vincenzo Apicelli.

LA FESTA LITURGICA ‘Maria volto missionario della Chiesa’: questo il tema scelto quest’anno in sintonia con la Diocesi di Aversa. La frase biblica del Vangelo di Luca richiama il momento successivo all’Annunciazione. ”Noi siamo chiamati ad andare verso chi ha necessità. Papa Francesco ci invita ad essere una Chiesa missionaria – è questo il concetto sottolineato più volte da don Vincenzo che ha aperto, spalancato le porte del Santuario dell’Annunziata per accogliere un centro sociale del territorio. ‘‘Vogliamo dare la possibilità ai fedeli di incarnare concretamente il servizio. Ci siamo confrontati con il responsabile Caritas ed abbiamo preso a cuore una realtà del territorio. Insieme ai confratelli presteremo assistenza, daremo sostegno con generi alimentari, ed il Santuario sarà il luogo di formazione spirituale. È un impegno concreto che avrà continuità”, ha dichiarato il Rettore. Sabato 8 giugno è prevista la processione da Via Epitaffio e l’intronizzazione del simulacro della Madonna sul carro trionfale. Sarà questo il momento che darà inizio ai solenni festeggiamenti. Lunedì 10 dopo la Santa Messa presieduta da Mons. Angelo Spinilloseguirà il primo volo dell’Angelo e l’inizio della processione. Centinaia di biancovestite accompagneranno il Carro della Madonna in ogni angolo della città. Fede, devozione, tradizione: tanti i motivi che spingono i fedeli a seguire l’intera processione fino a tarda sera. Grandi e piccini in cammino come una grande e bella famiglia. Il popolo esce dalla Chie- sa e va in giro diffondendo il messaggio di Maria mediante canti e preghiere. Durante il lungo tragitto i fedeli saranno accolti da intere famiglie che metteranno a disposizione banchetti ed abitazioni per far vivere un momento di ristoro. Un modo come un altro per partecipare alla festa, manifestare accoglienza e ed onorare la compatrona.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI Da venerdì 14 a domenica 16 in Piazza Gramsci sarà allestita la fattoria della Coldiretti. Svariate le attività previste in piazza. Educazione alimentare, degustazione di prodotti tipici locali, agriasilo per bambini, laboratori ed animazione: un’iniziativa che pone al centro la ‘Campania Felix’ e le rispettive eccellenze. Giovedì 13 ci sarà l’esibizione dei Made in Sud, venerdì 16 il palco di Piazza Annunziata ospiterà l’artista Ivana Spagna, domenica 16 ad esibirsi saranno i ‘Ditelo Voi’. Confermato anche il Torneo di calcio giunto alla sua quinta edizione. Al termine delle partite tutti gli atleti vivranno un momento spirituale in Chiesa previsto per domenica 2 giugno. di Ivana Alessia Ciccarelli

LA CONGREGA

Anno importante per la storica congrega che è giunta al settantesimo anno del secondo centenario. 500 anni di storia e volti che hanno partecipato attivamente ai solenni festeggiamenti. Generazioni di famiglie, giovani, adulti, bambini legate allo stendardo ed al simulacro della Madonna. Per la prima volta però la figura del priore è decaduta in seguito alla scelta della Diocesi di Aversa di sciogliere il Cda per chiarire dubbi e problematiche riguardanti la modalità di gestione della congrega e garantire trasparenza amministrativa. Fu proprio Giovanni Antignano a dare l’annuncio su social lo scorso 2 dicembre. Le iniziative culturali dedicate alla stessa sono state organizzate grazie alla sinergia tra comitato festa e pro loco di Giugliano. Martedì 11 nel Santuario sarà allestita una mostra interamente dedicata all’associazione composta da 180 confratelli. “Avremo una città che attraverso tante iniziative e le categorie si mette in movimento vive e farà vivere la festa. Ci sentiamo parte di una Chiesa missionaria e sposiamo appieno l’idea di Papa Francesco che ci chiede parrocchie in uscita”- ha concluso don Vincenzo Apicelli, assistente spirituale della Congrega e rettore del Santuario dal 1999.