“L’attivismo non si dimostra solo con i gazebo, il M5S deve cambiare Salvatore Micillo sarebbe un ottimo candidato a sindaco per Giugliano”

Analisi del voto delle elezioni europee, i rapporti col consigliere Pezzella, la senatrice Castellone ed il sottosegretario Micillo, lo stato di salute del M5S giuglianese e un futuro politico che lo potrebbe portare lontano da Giugliano. Questi e tanti altri i temi trattati mell’intervista rilasciata ad AbbìAbbé da Nicola Palma, consigliere comunale del M5S. Parlando dei dati dell’ultima tornata elettorale, che ha visto il M5S a Giugliano attestarsi al 43% come primo partito cittadino, Palma dichiara: “Sicuramente c’è la forza del simbolo a livello nazionale, ma è stato anche importante il lavoro svolto a livello territoriale. Al consigliere Pezzella che dice che il M5S è rinato dopo il suo ingresso in Consiglio e che ora è presente nelle piazze, gli faccio notare che io in questi 4 anni ho avuto tantissimi incontri sia a Giugliano centro che in fascia costiera a cui hanno partecipato molti cittadini e attivisti, per non parlare delle assemblee. Sotto ai gazebo vedo sempre poche persone, che poi sono sempre le stesse. Pezzella dice che per me ha la porta aperta, ma si dimentica che per 4 anni mi ha attaccato sia personalmente che politicamente. Ora pretende che io dimentichi tutto e vuole che si sieda al mio fianco ma io non sono fatto così. Non devo per forza cercare l’unione, preferisco distinguermi e tenermi distante da certe persone di cui non condivido i modi di fare politica. è una questione di coerenza. Lui ha stretto un accordo con Poziello, io gli ho fatto una dura opposizione per 5 anni, questa è la differenza”. Sul calo di voti a livello nazionale del M5S, Palma ha le idee chiare: “Mi fa piacere che il nostro capo politico Di Maio abbia deciso di rivedere l’organizzazione del Movimento a livello locale, accettando un documento di cui sono stato uno dei principali sottoscrittori. L’eliminazione del vincolo dei due mandati di consigliere comunale e la possibilità di fare alleanze con liste civiche sono mie proposte avanzate tempo fa. Per fortuna chi dirige il M5S a livello nazionale ha capito che bisogna cambiare rotta. Non è possibile che su 3843 comuni al voto il M5S abbia presentato appena 300 liste. Così si perde il contatto col territorio, poi dicono che la colpa è di chi non fa i gazebo. La mia ultima proposta è che tutti facciano almeno un’esperienza da consigliere comunale prima volersi candidare in Regione o Parlamento. C’è bisogno di fare esperienza. Non possiamo mandare nei posti che contano persone inesperte che non sanno nemmeno leggere e capire gli atti. Basta con la politica dei vip, bisogna capovolgere la piramide e far contare la base. Del resto il M5S è nato per questo”. Sui malumori e polemiche che periodicamente escono fuori nel M5S di Giugliano, soprattutto sui social, Palma afferma: “C’è ancora chi si ostina a frequentare il M5S in cambio di qualcosa, ma devono capire che noi non siamo così. Io ho rifiutato 7 incarichi di collaboratore parlamentare perché già faccio il consigliere comunale e non voglio né posso dedicare il mio tempo ad altro. Già ne ho sottratto troppo al mio lavoro di avvocato, preferisco lasciare campo libero agli altri. Qualcuno, invece, strada facendo ha cambiato ed ha preferito accettare incarichi a iosa, poi ha anche il coraggio di fare la morale. Le mie critiche a Di Maio non significa voler remare contro ma erano per evitare quello che poi è successo alle elezioni europee, abbiamo perso milioni di voti. Ora speriamo si cambi registro”. Sui rapporti con il sottosegretario Micillo e la deputata Castellone, l’esponente del M5S afferma: “I rapporti personali sono pacifici, politicamente mi aspettavo che si spendessero di più per il territorio dove hanno raccolto tantissime preferenze. Capisco che devono occuparsi di tanti temi a livello nazionale ma su determinate questioni potevano essere molto più presenti. Non possono fare campagna elettorale parlando delle ecoballe e poi tirarsi indietro dicendo che è la Regione a decidere sull’impianto che vogliono costruire. Anche quando mi sono esposto sulla questione rom non mi hanno fatto nessuna telefonata, mentre altri esponenti regionali e parlamentari del M5S mi hanno appoggiato”. Sullo stato di salute del M5S di Giugliano e il suo futuro politico, Palma è chiaro: “Sicuramente il M5S di Giugliano è cresciuto, abbiamo più possibilità di vincere rispetto a 5 anni fa, anche perché abbiamo fatto un buon lavoro sul territorio facendoci portavoci di istanze e denunce in una città abbandonata a sé stessa. Il mio grande sogno sarebbe quello di fare il sindaco di Giugliano ma fino a quando ci sarà questa legge elettorale ed il m5s non potrà fare alleanze a livello locale sarà molto difficile vincere. Ripetere un altro mandato da consigliere comunale non è nelle mie aspirazioni, questi 5 anni sono stati molto pesanti. Ho fatto tantissimi sacrifici a livello personale e lavorativo. Miro ad altri obiettivi come ad esempio una candidatura alla Regione ma ad oggi è prematuro parlarne”. Su chi potrebbe essere un buon candidato a sindaco per i grillini, Palma non ha dubbi: “Credo che Salvatore Micillo abbia tutte le capacità, lo spessore e l’esperienza per farlo