Impedito al Consigliere Candido Lampione di prendere parte alla discussione sui Rom

Egreggio signor direttore. mi dovete credere che non vi sò dire quando mi dispiace veramende di non essere stato ingrado di raccondarvi per filo e per segno  come si sono svolti i fatti perché a mé purtroppo al Conziglio comunale non mici ànno fatto partecipare perché sapete a mè come vanno queste cose che per la fretta di arrivare presto avevo dimendicato i documenti a casa di mia cuggina a Roccaraso e i viggili urbani non mi ànno voluto fare endrare dicendo che avevano avuto un ordine preciso di non fare endrare nessuno senza la fotocopia della carta didendità.
Io ho detto a quello che mi sembrava un ufficiale perché era più alto e aveva una faccia da straniero Scusate ma se io stò quì da trendanove anni che mi conoscono pure le pietre comè possibile che voi di me non sapete chi sono?
Al chè lui mi fa Egreggio signore io sono di Napoli e stò quì da tre mesi percui mi dispiace ma per mè voi siete uno sconosciuto come qualsiasi cittadino di Giugliano.
Io ò inzistito ma quello mi à risposto Per piacere se non avete niende da fare vedete di andarlo a fare da un’altra parte che noi stiamo quì per difendere la libertà dei conziglieri comunali e perciò ne abbiamo fatto arrestare già tre.
A questo punto io me ne sono andato perché tanto lo sapevo già che non ci stava niende da fare tantoppiú che mi ero già informato di che cosa si doveva parlare sulla questione del esproprio di trendamila metri di terreno agricolo per farci una specie di villaggio ecologgico per i romm che se non mi sbaglio una volta si chiamavano i zingari.
Egreggio signor direttore è vero che io in Conziglio comunale non ci sono stato ma mi meraviglio che tuttiquandi ànno approvato il progetto di strapiandare quattrocento alberi di pesche in più per allargare il paese dei romm. che poi volevo vedere che facevano se invece delle pesche si dovevano tagliare quelli delle mele annurche. ma il probblema non è questo perché chi fà uno fà novanta per cui io penzo che è meglio di non farci niente. e mi spiego.
Egreggio signor direttore voi melo dovete spiegare che io non capisco perché i conziglieri di maggioranza ànno girato la capa al cavallo quando ognuno di loro è stato chiamato a alzare la mano a favore quando poi tuttiquanti uno alla volta mi avevano detto che la penzavano come mé che voi lo sapete che io sono a sfavore di qualsiasi cosa che non serve ai nostri concittadini come io penzo che il villaggio romm per come lo abbiamo già sperimendato non serve proprio a niende visto che quelli comungue continuano a vivere alla giornata con tutti i problemi che voi sapete che poi sono più i nostri che di loro. mi dovete credere però che io non sono razzista ma dico soltanto pane al pane e vino al vino con il coraggio di dire semplicemende la verità.
Io vi parlo come se fossi nella maggioranza colla differenza di dire come la penzo e di votare in piena libertà perché a mè mi ànno eletto i cittadini e non il Conziglio comunale tantoppiú che io non sono abbituato a fare il populismo di quelli che si nascondono dietro alla facciata di essere politicamende corretti.
No. egregio signor direttore. per mé il bianco è bianco e il nero è nero e non un bianco che si è sporcato come i panni che non si lavano mai. ma qui purtroppo i panni sporchi ormai non si lavano neanghe più in Conziglio comunale arriducendosi a stracciarseli addosso.
Io vi ripeto che in Conziglio comunale non ci sono stato. ma penzo che ò il dovere di far sapere come la penzo perché i probblemi non si possono far morire nella sala consiliare in nome e per conto di 130 mila abbitanti che sono troppi rispetto a noi che ne siamo soltanto 33 come gli anni di Gesù Cristo che mi pare che qui a Giugliano deve ancora condinuare a portare la croce colla differenza rispetto a noi che invece oltre che a portare la croce dobbiamo anche fare finda di stare a cantare.
Per questo motivo io penzo che forse sulla questione del villaggio ecologgico dei romm invece di votare noi soltanto era meglio di fare un referendum che perlomeno ci sarebbero andati a votare cinquandamila persone colla responzabbilità di non dire che non se ne deve fare niende ma che cosa come e perché e colla promessa di costruirci allendrata del villaggio una cabbina dei viggili urbani per condrollare chi entra e chi esce se è vero che anche i romm sono cittadini di Giugliano dove io vi ricordo che per guidare la macchina ci vogliono la patente e lassicurazione.
Io vi ripeto egreggio signor direttore che non sono un razzista ma ci tengo a dire che uno vale uno se siamo veramende tuttiquandi uguali come io lo sono da semplice cittadino che non à bisogno di firmarsi come un conzigliere comunale per nascondersi dietro a un dito ma soltanto come il vostro e di tutti
Candido Lampione.