Giugliano, villetta del Sagittario in stato di abbandono: “Un bene sottratto alla città per pigrizia”

“Un bene sottratto alla città per pigrizia, strafottenza, per avere qualche proposta in più da vendersi in campagna elettorale”: è questo il duro attacco del “Movimento Lavoratori Disoccupati USB Giugliano” nel denunciare lo stato di incuria in cui è costretta la villetta del Saggittario a Giugliano. Questo il post completo:

“Questa è la villetta del Sagittario, dopo che gli Apu hanno finito il progetto.
Addirittura chiusa col catenaccio, per sventare il rischio che qualcuno possa pulirla “ abusivamente “, un bene sottratto alla città per pigrizia, strafottenza, per avere qualche proposta in più da vendersi in campagna elettorale, perché le campagne elettorali da noi si fanno sull’ordinaria amministrazione, sulle distrazioni o distruzioni di qualcun altro. Ai tempi della Clausola Sociale, un candidato a sindaco ebbe il coraggio di ammettere che lui non avrebbe mai fatto lavorare i disoccupati a Giugliano, perché dare un lavoro a dieci si correva il rischio di trovarsene cento fuori alla porta il giorno dopo, una tesi da pappone, dispregiativa nei confronti di cittadini che non hanno colpa di essere rimasti senza lavoro, però sincera a differenza di chi li ha ingannati dichiarandosi disponibile e poi rigettando, una volta eletto, tutte le proposte avanzate per cercare soluzioni e produrre posti di lavoro.
A quei tempi non si parlava di cifre esatte, anche se sappiamo tutti che la disoccupazione a Giugliano raggiunge percentuali che sfiorano il 40%, oggi si hanno nomi e cognomi di 30 persone rimaste senza lavoro, e tanti luoghi in stato di abbandono poiché non vi è manutenzione, abbiamo protocollato una richiesta di incontro un mese fa, col sindaco, finora nessuna risposta.
Domani probabilmente manderà qualcuno a pulire, forse per lo scuorno, come ha fatto dopo il nostro intervento alla villa Comunale, ma sarà fumo negli occhi, infatti anche la villa è ancora chiusa.
Non c’è niente di più spregevole che giocare con la vita della gente, che sfruttare le difficoltà di famiglie in crisi per tornaconto personale.
Voi continuate a costruire campagne elettorali su false promesse, ma conta quel che fate non quel che dite”.