Giugliano, l’approvazione del nuovo regolamento sui Dehors non basta per rilanciare il commercio

Commercio a Giugliano a due facce, due facce della stessa realtà. Se da un lato il centro storico ad intermittenza lancia barlumi di speranza e di rinascita dall’altro fa a ‘cazzotti’ con le aree periferiche sempre più abbandonate a sé stesse. Serrande che continuano ad abbassarsi ed un piano traffico che, nei fatti, non esiste. Una boccata di ossigeno per i commercianti, però, è arrivata lo scorso 28 febbraio, quando il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità il tanto atteso “regolamento per la disciplina di occupazione suolo pubblico mediante dehors”.
La ratio del nuovo regolamento è offrire agevolazioni e semplificazioni al commerciante esigendo però rispetto delle regole sulle quali “ci sarà tolleranza zero”, come dichiarato dall’Amministrazione. In parole povere con l’approvazione dei Dehors sarà possibile installare strutture rimovibili che delimitano ed arredano lo spazio per il ristoro all’aperto annesso ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.
Un’approvazione che è arrivata dopo un lungo iter, sia in commissione che in Assise, con sedute saltate per assenza del numero legale. Ma finalmente, dopo polemiche, litigi e confronti, si è giunti al via libera del punto all’ordine del giorno, che potrebbe essere un punto di partenza per rilanciare l’economia giuglianese. Ma da solo non basta.
Le associazioni di categoria, infatti, spingono anche per l’approvazione di un nuovo piano traffico. “è il vero dito nell’occhio di questo commercio”, dichiara Rosario Porcaro presidente della Confesercenti. Giugliano è diventata una trappola infernale, tra auto in doppia fila, sensi di marcia che cambiano in continuazione e strade chiuse da anni, come ad esempio via Mattia Coppola. “Bisogna ristabilire la sosta a pagamento – sottolinea Porcaro – molte persone hanno ripreso l’auto da quando non si pagano più le strisce blu. Poi ci sono i lavori che hanno penalizzato sia il commercio che la circolazione. L’approvazione del Dehors andava fatto soprattutto per lo sviluppo di tutte le attività commerciali presenti sul nostro territorio”, afferma il presidente Confesercenti, il quale punta il dito anche sulla questione sicurezza cittadina: “Andrebbero aumentati i controlli altrimenti è tutto lavoro sprecato. È inaccettabile l’esposizione selvaggia di merce sul marciapiede senza rispetto per il decoro e l’immagine dell’ambiente urbano. Ora il regolamento c’è e va rispettato, da tutti”, conclude Porcaro.
Sulla stessa linea di pensiero anche Tecla Magliacano, Presidente Cna. “Bene i Dehors, che potranno essere realizzati su tutto il territorio cittadino nel rispetto dei parametri stabiliti dalle norme tecniche, ma non è chiaro: questa città in che direzione vuole andare? In primo luogo andrebbe redatto un regolamento per quanto riguarda il piano traffico, solo allora possiamo parlare di dehors e di sviluppo. La città continua ad essere un cantiere aperto, marciapiedi stracolmi di merce e spazzatura e tavoli di concertamento sempre poco chiari e rattoppati”.
Insomma non usa mezze misure la presidente Magliacano che punta il dito sulla superficialità di dialogo e la mancanza di controlli.
“Riguardo ai dehors sono fiducioso ed ottimista. La strada è quella giusta, ma bisogna fare ancora tanto. Il nuovo regolamento aiuta il commercio ma non lo stravolge”, sottolinea Andrea Pianese, presidente Aicast. “Assistiamo allo sterminio delle serrande in pieno centro e non possiamo restare indifferenti. Andrebbe redatto un piano traffico preciso e dettagliato con sensi di marcia, aree di scarico e carico merci e soprattutto parcheggi.
Questo aiuta in parte l’economia cittadina per chi ha attività come il food ed imprenditori non giuglianesi, ma non vedo una visione ad ampio raggio” conclude Pianese. Insomma l’approvazione del regolamento sui gazebo è sicuramente un passo importante per il rilancio del commercio a Giugliano ma non basta, c’è ancora tanto da fare, a partire dalla risoluzione del problema viabilità.