Giugliano si scopre leghista, è la prima forza del centrodestra “È l’unico partito che riesce a parlare alla pancia degli italiani”

Con 5337 preferenze, pari al 15,98%, la Lega ha raggiunto nell’ultima tornata delle elezioni europee il suo record di preferenze nella terza città della Campania. Il partito di Salvini si è affermato, dopo il M5S ed a pochissimi voti dal Pd, come terza forza politica di Giugliano, prima dell’area di centrodestra, anche davanti a Forza Italia. Un risultato raggiunto nonostante da mesi siano state azzerate tutte le cariche sia a livello provinciale che locale. Dunque, seppure senza coordinamento, la Lega ha ottenuto un ottimo risultato. Ora spetterà al deputato Gianluca Cantalamessa, coordinatore per la Lega in Campania, l’arduo compito di trovare una sintesi nel partito che fino a poco a Giugliano era guidato dal giovane Augusto Panico e rinnovare le cariche. Un partito che fa gola a tanti, visto il boom di consensi avuto negli ultimi mesi, che ha avuto tante adesioni. Tra questi c’è anche il giovane Emanuele Bifaro. Un passato prima in An e poi in Fratelli d’Italia, con cui si candidò alle ultime amministrative nel 2015 a Giugliano risultando il primo dei non eletti con 724 preferenze, Bifaro ha aderito al progetto Lega. “Un risultato sicuramente frutto della leadership di Matteo Salvini, tant’è che solo a Giugliano ben 1802 persone hanno scritto il nome di Salvini sulla scheda. La Lega di oggi non è quella di tanti anni fa, oggi è un partito di Governo, che sa parlare alla pancia degli italiani e cerca di risolvere i problemi più sentiti come quello della sicurezza e dell’immigrazione. Temi che il centrosinistra non ha mai affrontato o lo ha fatto con la puzza sotto il naso. Oramai il Pd prende voti solo in regioni, città e quartieri benestanti, come la Toscana, Milano o il Vomero. Anche sulla questione rom a Giugliano è stata fatta molta demagogia. Va benissimo lo sgombero dei campi abusivi perché non devono esistere zone franche ma è necessario che questo problema venga risolto con la Regione ed il Governo. Ci vuole una distribuzione della popolazione rom anche negli altri paesi, non deve essere solo Giugliano a farsi sempre carico di tutti i problemi. I nomadi devono mettersi in regola con la legge, pagare le tasse, avere diritti ma anche rispettare i doveri”. Riguardo alla riorganizzazione del partito, Bifaro è fiducioso: “è il momento di capitalizzare questo consenso in termini elettorali. Sicuramente Cantalamessa provvederà alla riorganizzazione del partito e a breve ci saranno il tesseramento e la nomina delle nuove cariche per prepararsi al meglio alle elezioni amministrative”. Rispondendo alla domanda sul lavoro svolto dai consiglieri del centrodestra giuglianese, Bifaro dichiara:Hanno fatto una buona opposizione, se proprio devo trovare una pecca devo dire che si sono soffermati sempre sugli stessi pochi problemi. Giugliano è una città di respiro nazionale, bisogna pensare ai grandi progetti e pensare in grande, senza perdere tempo in beghe locali”. Sull’ipotesi che sia la Lega ad esprimere il candidato a sindaco, Bifaro dichiara: “Perché no? Ad oggi siamo il primo partito nel centrodestra ma è prematuro per parlarne. Dovremo sederci intorno ad un tavolo e trovare una quadra. L’importante è andare al voto uniti, non è importante di quale partito”. E alla domanda se ci fosse la sua disponibilità ad essere il candidato a sindaco, Bifaro glissa: “A livello nazionale stiamo vivendo un periodo di svecchiamento della classe politica, i due vicepremier sono giovani. Chi sarà scelto alla guida della coalizione del centrodestra a Giugliano dovrà essere innanzitutto una persona competente, che sia più giovane o esperto ciò non conta. Anche io in campo? Vediamo cosa succede…”.