Giugliano. Intervista a Franco Carleo (Forza Italia): “Un candidato di esperienza alla guida del centrodestra”

Il coordinatore di Forza Italia Francesco Carleo

Bocciatura su tutti i fronti dell’Amministrazione Poziello, un punto interrogativo sui possibili ritorni nel partito ed un politico esperto come identikit del candidato a sindaco del centrodestra alle prossime amministrative a Giugliano. Questi alcuni dei temi trattati nell’intervista rilasciata ad AbbìAbbè da Francesco Carleo. Commercialista ed ex consigliere comunale durante l’Amministrazione Pianese, Carleo ricopre da quattro anni il ruolo di coordinatore cittadino di Forza Italia.

Iniziamo dal giudizio sull’Amministrazione Poziello. Promosso o bocciato?

È bocciato su tutti i fronti. Non c’è minima cura dei problemi quotidiani né si vedono progetti a lungo termine. E non parlo come politico ma come cittadino giuglianese. Basta farsi un giro per il centro storico ed accorgersi che regna la completa anarchia. Quelle pochissime cose buone che sono state fatte è frutto del lavoro svolto dalle precedenti consiliature. La pecca più gran- de di quest’Amministrazione e di questa maggioranza è quella di non curare la quotidianità. Ricorso solo alcuni dei problemi: i ritardi per la riapertura di via Santa Caterina, la villa comunale e gli altri spazi pubblici abbandonati, via Mattia Coppola ancora chiusa. Per non parlare della questione traffico e sosta a pagamento. Giugliano è diventata invivibile, è difficilissimo trovare un parcheggio. Ci sono auto in divieto di sosta dappertutto ed intanto il Comando Vigili è allo sbando. Come hanno lavorato all’opposizione i due consiglieri Francesco Aprovitola ed Alfonso Sequino? Come sono i rapporti con le altre forze del centrodestra? Entrambi hanno svolto un lavoro molto proficuo ed hanno dato voce alle istanze degli elettori di Forza Italia che li avevano scelti per questo. Il loro contributo, in sinergia con le altre forze del centrodestra, è stato molto valido ed è un ottimo punto di partenza da cui ripartire in vista delle prossime campagne elettorali. Con Vincenzo Basile, Raffaele Migliaccio, Luigi Guarino ed Anna Russo si è lavorato molto bene.

Com’è invece il rapporto con esponenti politici ex centrodestra che hanno scelto nel 2015 di appoggiare Poziello? Tra questi ci sono Giulio di Napoli, Francesco Carlea e altri che si dicono pronti a tornare. Sarebbero ben accetti?

C’è un grande punto interrogativo. Non spetta solo a me la decisione ma a tutto il direttivo del partito. Ad oggi nessuno di loro mi ha chiamato per chiedermi di entrare in Forza Italia. Quella di Carlea, che reputo un amico, sulla sua volontà di candidarsi a sindaco è stata una fuga in avanti. Nel 2015 non condivise le scelte del centrodestra prese su tavoli tecnici superiori e decise di allontanarsi, ma ricordo che già tempo prima aveva preso le distanze dall’Amministrazione Pianese. Le sue aspirazioni sono legittime ma non hanno nulla a che fare con Forza Italia. Se vuole dare un contributo sa dove e come trovarmi, ma bisogna dialogare ed evitare di correre da soli. Le spaccature non servono, io Francesco Carleo, coordinatore del circolo di Forza Italia di Giugliano sono per l’unità del centrodestra.

Si è avvicinato a Forza Italia anche Pasquale Casoria, consigliere di maggioranza e da sempre vicino alle posizioni di sinistra con Antonio Poziello. Anche lui sarebbe ben accetto?

Per Casoria vale lo stesso discorso che ho fatto per Carlea e gli altri. Ho notato che è impegnato attivamente in prima persona per Forza Italia in questa campagna elettorale in vista delle elezioni europee ma oggi non ho ricevuto nessuna sua richiesta di adesione a Forza Italia. Su di lui, come per gli altri, c’è un grosso punto interrogativo. Sarà il direttivo del partito (composto dal presidente Danilo Russo, la vice Carla Ciccarelli, il segretario Francesco Russo, i due consiglieri Sequino e Aprovitola ed altri esponenti) a decidere il da farsi.

Intanto con l’ascesa della Lega, Forza Italia potrebbe perdere anche a Giugliano la leadership nel centrodestra?

Ad oggi Forza Italia resta il primo partito a Giugliano nel centrodestra, poi dopo le elezioni europee gli equilibri potrebbero cambiare anche se le Amministrative sono un’altra cosa rispetto alle europee. Comunque i rapporti con tutta la coalizione sono ottimi. Mi sento spesso con Pasquale Ascione coordinatore di Fratelli d’Italia e con diversi esponenti della Lega a Giugliano. Abbiamo già fatto qualche riunione e presto nel faremo delle altre. L’importante è trovare l’unità. Qualora dovesse toccare a Forza Italia scegliere il candidato a sindaco si partirebbe da due presupposti. Innanzitutto si deve individuare una persona che sia riconoscibile per la sua appartenenza e vicinanza a Forza Italia, come politico o persona che si è spesa attivamente per il partito in questi anni. Secondo presupposto è che deve essere un personaggio di comprovata esperienza nel campo amministrativo. Giugliano oggi non ha bisogno di novizi della politica ma di persone che sappiano cosa vuol dire amministrare una città così importante come la nostra. All’interno del nostro partito ci sono tanti soggetti capaci e con questo profilo. Qualora invece, nell’ambito di un ragionamento di coalizione, non toccasse a Forza Italia indicare il candidato a sindaco saremo lì ad ascoltare le proposte e dare il nostro contributo, come sempre, e potremo anche appoggiare questo o quel nome, a prescindere dall’appartenenza partitica. L’importante è fare una sintesi ed andare uniti e compatti alle elezioni per riportare il centrodestra alla guida della città di Giugliano.