Giugliano. Arriva l’estate, ma anche quest’anno il Piano Spiagge resta una chimera

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C’è un ritrovato entusiasmo tra gli imprenditori del litorale giuglianese in vista della nuova stagione estiva. Nonostante nemmeno quest’anno l’amministrazione abbia presentato un Piano Spiagge utile a regolare, in maniera definitiva, i rapporti tra concessionari degli stabilimenti, la Regione e il Comune. Piano che servirebbe, inoltre, per la gestione del litorale Domitio-Flegreo, dove i problemi si susseguono senza sosta. Spiagge libere senza servizi e spesso inaccessibili, traffico che si congestiona a partire dalle prime giornate di primavera, il muro che da anni oramai impedisce la vista del mare. Questi sono solo alcuni dei problemi legati purtroppo da diverso tempo alla fascia costiera e che faticano a trovare una soluzione. Per l’estate 2019 l’unica questione sciolta è quella legata alle spiagge sequestrate che, dopo circa due anni di grovigli giudiziari e amministrativi, sono tornate finalmente tutte fruibili ai bagnanti. A questa buona notizia, però, non è seguita un’attenta programmazione amministrativa visto che il tanto atteso Piano Spiagge giace ancora nei cassetti comunali in attesa di redazione definitiva e approvazione dopo che l’ex Amministrazione diede prima il via libera poi lo ritirò in autotutela, anche a seguito delle critiche aspre delle associazioni di categoria balneari. Un iter inceppato che, per fortuna, trova risoluzione nell’autonomia dei privati. Un passo in avanti dall’edificio di Corso Campano è stato fatto, però, attraverso l’istituzione di un ufficio Demanio. “Il litorale si gestisce comunque ma un piano spiagge migliora, coordina ed armonizza” – sottolinea il responsabile regionale Sib, Salvatore Trinchillo. “Manca ancora il piano spiagge regionale a cui i Comuni devono fare riferimento, la cosa che preme è chiedere all’Amministrazione giuglianese di sfruttare gli ampi spazi, attrezzarli e gestirli”, sottolinea il Presidente Sib, che proprio di recente ha incassato la proroga delle concessioni fino al 2033 da parte della Regione Campania. Un importante risultato raggiunto grazie al lavoro dal SIB Campania insieme a Confcommercio Campania e che ha una grande rilevanza per territorio poiché consente, fin da subito, agli imprenditori del settore di fare investimenti e un’adeguata pianificazione, oltre a restituire alle imprese un ruolo importante per la gestione delle coste. “Il prossimo obiettivo sarà quello di far portare alla Regione il piano per la protezione degli arenili in modo da dare armonia alla costa e fare un necessa- rio chiarimento sulla gestione delle spiagge libere da parte dei comuni”, ha spiegato soddisfatto Salvatore Trinchillo. Il Comune di Giugliano, intanto, in attesa di mettere mano al Piano Spiagge, preferisce ora lasciare carta bianca ai vari imprenditori mettendo tutto in mano alla gestione dei privati. Il vicesindaco Domenico Pianese chiarisce i motivi dei ritardi e, al tempo stesso, precisa che l’Amministrazione si sta comunque muovendo su altri fronti. “èvero che anche quest’anno non avremo il Piano Spiagge ma non siamo stati con le mani in mano. Siamo a buon punto col MasterPlan Litorale Domi- tio, che servirà a dare impulso ad una fase di ascolto e confronto con i cittadini, gli imprenditori ed associazione per definire in maniera partecipata le linee di sviluppo, trasformazione, rigenerazione urbana e pianificazione territoriale di tutta la costa domizio-flegrea, dunque anche quella che interessa il tratto giuglianese”. Si tratta di un piano di recupero e sviluppo che si dovrebbe concre- tizzare con una serie di interventi da realizzare nell’ambito del Programma Fers 2014- 2020, già programmati dall’ente regionale. In atto c’è anche il progetto Water- Front a cui manca solo l’ok per il finanziamento da 2 milioni di euro per poter recuperare l’ex Lido Nato. Una riqualificazione dell’area che prevede l’installazione, inoltre, di strutture sportive ‘leggere’. “Stiamo lavorando in modo alacre per le legittime esigenze degli imprenditori” sottolinea Pianese. Infine è arrivato al pettine anche la questione legata a piazza Cristoforo Colombo che si presenta da anni in condizioni di degrado, ma pare che rientrare nel progetto di riqualificazione previsto per Licola e Varcaturo. “Siamo a buon punto, piazza Cristoforo Colombo è sempre stata al centro dell’attenzione di quest’Amministrazione”– afferma il vicesindaco di Giugliano. L’ultimo nodo da sciogliere, infine, riguarda il traffico che soprattutto nei fine settimana paralizza le strade del litorale. A tal punto Pianese sottolinea: “Stiamo lavorando per razionalizzare gli eventi e canalizzare le auto verso parcheggi prestabiliti”. Anche i gestori degli stabilimenti reclamano interventi urgenti per la viabilità: “Bisogna programmare ed intervenire oggi per evitare ulteriori danni a luglio e ad agosto, quando l’afflusso delle persone crescerà a dismisura”.