Elezioni Europee. Bilancio del Pd di Mugnano, il segretario Cipolletta: “Non siamo soddisfatti”

Ad urne chiuse avverto la necessità di condividere brevi riflessioni con i concittadini e gli elettori del PD sull’esito del voto europeo.

In verità il salto in alto e in avanti delle Lega è stato sicuramente di una proporzione enorme, quasi abnorme e sento di non liquidare questo exploit in modo superficiale, come un mero e un nostalgico ritorno al passato, quasi un rigurgito di fascismo. Penso che non sia così! Anzi ne sono certo!

E’ una metamorfosi profonda del voto che coglie un disagio reale del ceto medio e basso, che vive in una stagnante e radicata precarietà. Chi ha poco o niente, infatti, avverte sempre una paura, forse ingiustificata, dello straniero, che vede come causa scatenante del perdurare della sua situazione di povertà.

Gli Italiani, votando Lega, hanno gridato ad alta voce un messaggio chiaro all’Europa che continua a non piacere, così come è modulata e declinata.

Non dimentichiamo che chi grida avverte dolore. Si vorrebbe invece un’Europa dei popoli e non delle banche, un’Europa che abbia come centro fondante la persona, nella sua dignità. Questo potrebbe realizzarsi mediante uno sviluppo equilibrato, con una creazione di posti di lavoro e con una maggiore coesione sociale, non trascurando la cura dell’ambiente.

Questa è l’idea che il PD ha messo in campo e che è stata premiata con un visibile miglioramento dell’esito elettorale.

Bisogna avere il coraggio di lottare anche per tutelare i prodotti, le culture e le diversità dell’Italia.

E noi lo chiediamo ai nostri parlamentari eletti perché si facciano pionieri di questa battaglia, che ci permette di ritornare tra le braccia del nostro popolo.

Siamo ad eliminare tutti gli ostacoli che spingono gli Italiani a rifugiarsi nella paura e a cercare sicurezza e difesa in un partito, che nel passato, è stato anche motivo di gravi frizioni sociali.

Per quanto concerne l’esito elettorale del nostro comune, mi sembra che pur registrando un risultato lusinghiero e positivo rispetto alle elezioni del 2018, non si possa essere soddisfatti. Ad un anno dal turno amministrativo che ci vedrà in campo, mi appaiano preoccupanti i dati emersi:

il Movimento 5 stelle raccoglie 4931 consensi; il Partito Democratico 2020; La lega 1416.

Avverto un forte disagio dinanzi a questi numeri. La nuova presenza della Lega, che certamente non esprime la realtà di una comunità razzista: la storia di Mugnano è una storia di accoglienza e questa peculiarità resterà per sempre, insieme al radicamento dei pentastellati, è un segnale forte che non va sottovalutato.

E’ un messaggio anche questo, del nostro popolo affinché si affrontino in modo più risoluto le problematiche soprattutto delle periferie. Non vorrei che l’esito di queste elezioni fosse etichettato come qualcosa di poco valore. E’ un segnale che, come segretario del PD, colgo e ben presto convocherò un direttivo monotematico per analizzare insieme questa nuova situazione emersa.

Vorrei anche esprimere l’orgoglio di questo circolo per le elezione a deputato europeo del Dott. Franco Roberti, una storia di garanzia per il nostro partito. Il nuovo onorevole è stato il candidato  più votato a Mugnano.

Comunicato del Segretario del Pd Andrea Cipolletta.