Sgombero campo rom da Giugliano a Villa Literno, lo sfogo del sindaco Russo: «Non hanno risolto il problema»

Ha creato non poche polemiche lo sgombero del campo nomadi a Giugliano in Campania questa mattina, dove sono stati allontanati circa 400 rom adesso in attesa di una nuova collocazione. Anche il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo,  ha avuto qualcosa da ridire e l’ha fatto con un post sulla pagina social.

Le parole di Dimitri Russo

I Rom sgomberati da Giugliano in Campania, non tutti (altri sono andati nella zona di Villaricca), si sono posizionati nel Comune di Villa Literno, dopo il grande depuratore dei Regi Lagni, sotto lo svincolo della variante 7 quater. Si tratta, secondo informazioni prese sul posto, di una collocazione temporanea, perché sono diretti in un altra località, più lontana, nell’entro terra. Sinceramente tra stare nel Comune di Giugliano in Campania o Villa Literno, entrambi confinanti con il nostro comune, oggi, cambia poco per il nostro territorio, quindi non generiamo allarmismi ingiustificati. Resta da censurare uno sgombero fatto senza il coinvolgimento dei comuni limitrofi, senza una collocazione alternativa e senza aver nemmeno avvisato preventivamente i sindaci confinanti. Il problema, come succede spesso in italia, è stato solo “spostato”. Vi aggiorno costantemente.

P.s.
Al coordinatore provinciale della Lega, uno sconosciuto sammaritano dedito all’attività di saltatore occasionale sul carro del vincitore e cantante professionale del “chicchirichì” sulla monnezza, che ha stigmatizzato la mia doverosa e legittima lamentela, dico che lui e il suo capitano Salvini, dovrebbero prendere esempio dal sottoscritto su come si fanno gli sgomberi concreti, seri, discreti, in silenzio e senza clamori (vedi Parco Saraceno) e non le pagliacciate elettorali per cui il problema viene spostato ma non risolto, scaricandolo semplicemente ad altro comune.

P.s. bis
I cittadini di Castel Volturno, ricordo, attendono ancora, ad un anno dell’insediamento del nuovo governo, un segnale per Castel Volturno. E anche sotto questo aspetto, visto il protocollo d’intesa, i finanziamenti ottenuti e i tanti progetti già in campo (abbattimenti), il sammaritano e il suo capitano dovrebbero prendere esempio dal sottoscritto e dal PD su come si affrontano realmente i problemi del comune più difficile d’Italia.