Diana (Energie PER Giugliano): "No alla variante al Puc per costruire l'ecovillaggio"

“Dopo l’ultima seduta di consiglio comunale che è stata teatro della “protesta politica” contro la costruzione del villaggio rom da parte di alcuni cittadini, diventa necessario per evitare l’inasprimento dei toni, che le forze politiche che siedono in consiglio rivedano sull’argomento le proprie posizioni. Non è tollerabile che l’amministrazione in carica voglia procedere all’approvazione di una variante urbanistica necessaria per la costruzione del villaggio rom su un’area che attualmente ha una destinazione agricola, a colpi di maggioranza. Non è nemmeno legittimo farlo laddove come a Giugliano, lo strumento urbanistico è sottoposto a procedura di revisione per l’adozione del Puc. Se da un lato bisogna assicurare condizioni di vita più dignitose per i rom che ormai risiedono da una vita sul nostro territorio ciò non può avvenire in modo da generare contrasti sociali e politici nella cittadinanza innescando fenomeni di intolleranza che possono poi diventare incontrollabili. È necessario che le forze politiche di maggioranza si assumano l’onere di rivedere la proposta di variante che è già fissata all’ordine del giorno del consiglio comunale per la seduta del prossimo 27 aprile: infatti, 1.non si può legittimamente pensare di apportare una variante urbanistica su diversi moggi di terreno quando per i moduli abitativi destinati ai rom già residenti a Giugliano, ne servono giusto poche migliaia di metri.
2.non si può approvare una variante senza far precedere la discussione sul villaggio rom da una seduta di consiglio monotematica avente ad oggetto l’approvazione di linee programmatiche per la redazione del Piano urbanistico comunale da avere in tale modo una visione politica più ampia rispetto al territorio cittadino e all’idea della nostra città per il futuro.
3.non si può non tenere conto che nelle scelte urbanistiche -che hanno ricadute per decenni sul nostro territorio- l’opposizione che ha un ruolo non di secondo piano rappresentando in consiglio comunale il 40 per cento dei cittadini giuglianesi. Da parte dell’opposizione ci si augura disponibilità al dialogo per azioni politiche più costruttive ed efficaci”