Frattamaggiore. Emozione per il concerto organizzato dalla Fanfara dei Carabinieri, canta anche il Coro Angelic Voices

di Angelo Covino 

È stato un concerto di alto profilo artistico e di grande impatto emotivo quello organizzato dalla Fanfara dei carabinieri del 10 Reggimento Carabinieri Campania con i ragazzi del coro “Genoino Angelic Voices” dell’Istituto Complessivo Genoino 3 di Frattamaggiore. L’esibizione della Fanfara dell’Arma diretta dal maestro maresciallo Luca Berardo insieme al direttore del coro IC Genoino prof.ssa Angela Pappacena, ha messo in risalto la competenza dei ragazzi del coro e la valenza dei rispettivi maestri. Ed è grazie attraverso la musica, che i ragazzi del I.C. Genoino, hanno meglio compreso gli amici Carabinieri, i loro simboli, la tradizione, l’altruismo, il sacrificio, e non ultima la banda. Una banda conosciuta in ogni parte del mondo per la grande valenza dei suoi orchestrali e per la vastità e varietà del suo repertorio. Repertorio che si è unito a quello del coro “Angelic Voices” che hanno suscitato emozioni ed interesse del pubblico. Il concerto che sì è svolto nella splendida cornice del cinema –teatro De Rosa di Frattamaggiore, ha visto la partecipazione del Vescovo di Aversa Mons. Angelo Spinillo, del Sindaco di Frattamaggiore Marco Antonio Del Prete, del Comandante Biagio Chiariello della Polizia Locale, della Dirigente scolastica “IC Genoino 3” Ersilia Ambrosino, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Giugliano Cap.Andrea Coratza, del Comandante della Stazione CC di Frattamaggiore Maresciallo Marcello Montinaro e di tante altre autorità militari civili. All’evento erano presenti una rappresentanza della Guardia di Finanza di Frattamaggiore e diversi docenti dell’IC Genoino. Tra gli invitati c’era il Dott. Giovanni Natalizio del Centro Polimed di Afragola socio Rotary; il responsabile protezione civile Anc Ing.Francesco Agliata, il funzionario Giudiziario Raffaella Ungaro della sezione Gip e tanti altri invitati provenienti dai comuni limitrofi. Il ricchissimo repertorio interpretato dai musicisti dell’Arma con le loro splendidi uniformi e la profonda vocazione musicale del coro “Genoino”, ha toccato brani classici, moderni e le tradizionali marce militari. Dopo la benedizione del vescovo Spinillo e l’indirizzo di saluto del primo cittadino Del Prete, la dirigente scolastica Ersilia Ambrosino ha invitato il Capitano Coratza a prendere la parola. Il messaggio del capitano Coratza è stato un messaggio sinergico, sentito e molto toccante. <Il traguardo della legalità si raggiunge attraverso i ragazzi che sono i primi protagonisti del vero cambiamento. Questo manifestazione – ha detto Coratza è uno strumento che serve in primo luogo ad aiutare le potenzialità di ciascuna persona e poi serve a sviluppare la coscienza civile e a favorire conoscenza e comunicazione. La legalità si costruisce con la consapevolezza di ciò che si è, con l’educazione e con la cultura. I tempi della legalità – ha proseguito Coratza -sono le scuole, non le aule dei tribunali o le caserme delle forze dell’ordine. Gli strumenti delle legalità sono il rispetto del prossimo e la cultura. I primi operatori di legalità non sono i carabinieri e i magistrati, che sono comunque indispensabili, ma sono i ragazzi delle presenti e future generazioni>. Insomma per il Comandante della Compagnia di Giugliano, con un passato alla speciale sezione catturandi della Caserma Pastrengo di Piazza Carità di Napoli, <non ci può essere criminalità se alla base ci sono: il rispetto delle regole, la partecipazione di cittadinanza attiva, l’educazione, la conoscenza, la comunicazione ed i valori condivisi che annullano di fatto le barriere del malaffare>.