Bonifiche, l’allarme di Cantone: “La camorra continua a fare affari, teniamo la guardia altissima”

Via la camorra dalla gestione dei rifiuti’- non usa mezzi termini l’ex magistrato Raffaele Cantone che ha nuovamente parlato di rapporti tra criminalità organizzata e gestione delle problematiche ambientali.

Ieri, durante il convegno tenutosi presso l’istituto Minzoni di Giugliano, il presidente Anac ha lanciato un appello ai presenti: “ Questo territorio è affamato di bonifiche ma non ne abbiamo mai viste perché i soldi sono rimasti nei cassetti”.

Toni accesi e decisi per ripercorrere lo scempio vissuto dalla regione Campania in 30 anni di cattiva gestione e malaffari. Un ritorno al passato per rimarcare il disastro avvenuto alla resit di Giugliano: “ Le ecoballe rappresentano uno sfregio enorme sul territorio. Nella resit sono stati sotterrati rifiuti che hanno arrecato danni colossali ma in questi anni non è stato fatto nulla di concreto”– ha dichiarato il presidente durante il dibattito su bonifiche e valorizzazione del territorio.

Appare arrabbiato e stanco ma al contempo determinato a voler far luce sulla vicenda che ha macchiato per sempre la sua città inserendola nel girone della fatidica Terra dei Fuochi. Anni di incontri, conferenze, appalti sospesi e palleggio delle responsabilità. Ma il noto cittadino giuglianese ripone la speranza nell’attuale ministro dell’ambiente: “ Dobbiamo ringraziare il ministro Costa per quanto sta facendo. In questa operazione lui può realmente riuscire a smuovere qualcosa”.

La criminalità organizzata che nel corso degli anni ha svolto un ruolo principale nella gestione dei rifiuti è ritenuta dall’ex magistrato della dda responsabile di quanto è accaduto in questi anni di disastri ambientali ed affari. Politica, clan, e monnezza: una triade che ha arrecato danno irreversibili alla regione ricordata da tutti per Taverna del Re.

Soldi sperperati e tanta indifferenza- continua Cantone lanciando un monito nell’auditorium della scuola: “ La camorra deve essere tenuta fuori dal sistema della bonifiche. Dobbiamo avere la guardia altissima. Lo dico come cittadino giuglianese”.