Bandiera storica del Giugliano dice addio al calcio giocato: Giuseppe Vives si ritira

Con una partita di beneficenza tra il Torino e la Vis Afragolese 1944 allo Stadio Luigi Moccia (l’incasso sarà devoluto all’associazione Run for Love – project Anna Cerbone, con lo scopo solidaristico di “fare Qualcosa per Qualcuno”) Giuseppe Vives ha lasciato il calcio giocato. Napoletano classe 1980, Vives è stato una bandiera del Giugliano dal 2003 al 2006, quando i tigrotti militavano in C2. Punto fermo della formazione gialloblu, in tre stagioni ha collezionato 104 presenze, condite da 6 gol. Poi il grande salto nel Lecce – acquistato su indicazione di Zdeněk Zeman -, dove resta fino al 2011, anno in cui Vives vive la sua consacrazione. Il centrocampista napoletano, viene infatti acquistato dal Torino, con il quale calca da titolare i campi di Serie A e di Europa League, diventandone una vera e propria bandiera.

Nel gennaio del 2017 dice addio ai granata, firmando con la Pro Vercelli in Serie B. Chiude la carriera con la Ternana, con la quale realizza un piccolo ma significativo primato: cinque reti in campionato, battendo il record di segnature stagionali in carriera. Tutti e cinque i gol sono stati trasformati su calcio di rigore.

Partita di addio al calcio giocato

A voler salutare Vives nella sua ultima partita c’erano, come riportato da ‘Il Mattino’, molti ex compagni del Torino e non solo: l’attaccante della Lazio Ciro Immobile, il difensore serbo del Napoli Nikola Maksimovic, l’ex capitano del Lecce Guillermo Giacomazzi, l’ex portiere azzurro Ferdinando Coppola, e poi Christian Molinaro, Daniele Altobelli, Raffaele Maiello, e ancora Gennaro Troianiello e il nazionale under 20 Andrea Bifulco.