Arzano-Casoria-Casavatore. Il Prefetto Valente nomina 3 membri del consorzio cimiteriale

Dopo lo scioglimento per camorra del comune di Casavatore, la Commissione Straordinaria con a capo il Prefetto Eugenia Valente, ha formalizzato le nuove nomine in seno al consorzio cimiteriale Arzano, Casoria e Casavatore. Revocati il presidente Mauro Muto e il membro consortile Vincenzo Acunzo.

Già dimissionario per motivi familiari, il terzo consigliere in quota Casavatore  Gianluca Quattromani. Le nuove nomine sono state ufficializzate nell’assemblea dei sindaci alla presenza del sindaco di Casoria Pasquale Fuccio, il commissari di Arzano e quelli di Casavatore. Anche se mancano ancora i decreti (sarà questione di pochi giorni), i nuovi membri consortili indicati dalla triade sono tre dipendenti del comune di Casavatore.

Si tratta del dott Claudio Filippini, il ragioniere Giuseppe Orefice e il comandante  dei vigili pro tempore, Lorenzo Santacroce. Tre professionisti validi che la commissione straordinaria di Casavatore ha voluto per monitorare le attività interne al consorzio in vista del nuovo direttore. Insomma, applicata appieno la decadenza dalle cariche prevista a seguito di scioglimento per camorra. Ma resta la polemica sul bando per l’individuazione del nuovo direttore del consorzio e sulle nomine del comune di Casoria avente ad oggetto  presunti conflitti d’interesse  di uno dei delegati. Sarebbe infatti stato indicato il parente di un direttore tecnico di pompe funebri della Città.

L’ufficializzazione con tanto di  pubblicazione del decreto sindacale del primo cittadino Pasquale Fuccio che ha individuato a seguito di valutazioni curriculari i tre professionisti – per rappresentare l’Ente Locale nel consiglio consortile del Consorzio cimiteriale per Casoria – ha fatto accendere gli animi della politica e non solo.

Siederanno in consiglio consortile il Geometra Antonio Paone, il dott. Giuseppe Vacchiano e il  ragioniere Aldo Improta. Proprio su uno dei tre nomi indicati dal sindaco (secondo alcuni consiglieri d’opposizione tra cui Sossio Salma), graverebbe un conflitto d’interessi che minerebbe la stessa legittimità di nomina. Insomma, in un luogo dove sono costantemente puntati  gli occhi di Antimafia e forze dell’ordine appare, se riscontrata tale conflitto, se non da codice amministrativo quantomeno inopportuno dal punto di vista etico.

Intanto, è stata pubblicata la graduatoria stilata dal Comune di Arzano tesa all’individuazione del nuovo direttore cimiteriale. Esclusi per “mancanza di requisiti professionali”, l’assessore della giunta Orefice sciolta per camorra Pellegrino Mazzone  e il dott. Gennaro Calvanese.

Escluso per istanza carente di curricula il dott. Francesco De Santis. Accolte invece le domande di  due ex direttori consortili. Si tratta di Ciro Maglione ex direttore generale del comune di Casavatore e Francesco Leo benvoluto dagli ambienti prefettizi e della Presidenza del Consiglio.  In corsa anche Massimo Iodice (UdC) di Casoria e il dott. Pietrantonio Iavarone.